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    Autunno profondo

     
     
     
     
     
     
     

    Autunno mansueto, io mi posseggo

    e piego alle tue acque a bermi il cielo

    fuga soave d’alberi e d’abissi.

     

    Aspra pena del nascere

    mi trova a te congiunto;

    e in te mi schianto e risano:

     

    povera cosa caduta

    che la terra raccoglie.

     

     

    Salvatore Quasimodo

     

     

    gatto solo nella nebbia fissa la luce di una finestra

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    innamorati da poster

     
     
     
     
     
     
     
     
    Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
    ma non avessi l'amore,
    sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.
    Se avessi il dono della profezia
    e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
    e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne,
    ma non avessi l' amore,
    non sarei nulla.
    Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,
    se dessi il mio corpo per essere arso,
    e non avessi l'amore,
    non mi gioverebbe a nulla.
    L'amore è paziente,
    è benigno l'amore;
    l'amore non invidia, non si vanta,
    non si gonfia, non manca di rispetto,
    non cerca il proprio interesse, non si adira,
    non tiene conto del male ricevuto,
    ma si compiace della verità;
    tutto tollera, tutto crede,
    tutto spera, tutto sopporta.

    L'amore non verrà mai meno.


    Paolo di Tarso

     

    P.S.  ----> di Antonio Pastorino

    L'amore di cui parla Paolo in questa Lettera ai Corinzi non è l'amore passionale ed egoista ma è la "carità" come è scritto nelle traduzioni del testo in italiano (vedi  La Bibbia di Gerusalemme). Lo dico perchè non vorrei che l'uso del termine amore nel tuo intervento desse adito a fraintendimenti e facesse pensare all'amore fra uomo e donna. Qui Paolo parla dell' agape (termine greco per esprimere il caritas latino e il termine italiano carità) cioè quella forma di amore che è nella carità: fraterno in cui è sottinteso anche l'amore per Dio che ci fa riconoscere in ogni nostro "prossimo" la presenza di Dio. (Antonio Pastorino)

     

    P.S. n°2

    L'amico Pastorino ha proprio ragione. E poi le immagini che ho usato in questo post, ahimè, possono far credere che il post sia dedicato all'amore di coppia. Come si suol dire, mi sono tirata la zappa sui piedi. Ciononostante, voglio aggiungere qualcosa. Ho cominciato questo discorso per rispondere al post di Novella sull'Amore: lì ho scritto che l'argomento mi sembrava così generale, cioè totale al punto che non riuscivo, per giorni e giorni non sono riuscito a scrivere una sola parola nel suo blog (e per quel post). Poi a un certo punto ho deciso di risolvere tutto molto semplicemente 'commentando' con le parole di San Paolo. Infine, come se non bastasse, ho pensato di aggiornare il mio blog proprio con le parole di Paolo dalla Lettera ai Corinzi. Ora capisco benissimo la precisazione di Antonio (...Lo dico perchè non vorrei che l'uso del termine amore nel tuo intervento desse adito a fraintendimenti e facesse pensare all'amore fra uomo e donna...) ma, senza cercare giustificazioni, voglio sottolineare che quando Paolo parla della carità, cioè dell'attributo massimo di Dio, non esclude niente e nessuno. Paolo - in un bel libro di tanti anni fa che tratta del suo apostolato - viene definito uomo moderno, uomo attualissimo, che ha "vere e proprie capacità manageriali", e su queste qualità egli imposta si-ste-ma-ti-ca-men-te la divulgazione della parola di Dio. E' per questo che credo che egli non volesse scrivere qualcosa di bello in termini di astrazione teorica (ricordiamoci che scriveva a fratelli in carne e ossa, scriveva ai Corinzi, non stava facendo delle riflessioni private per sé o... per I Massimi Sistemi!). Dunque a me vien fatto di pensare che l'Amore di cui parla Paolo è per gli uomini, uomini e donne in carne e ossa, e allora parlando dell'Amore in tutta la sua estensione perchè non dovrebbe rivolgersi anche al rapporto di coppia? No, San Paolo non stava facendo astratta filosofia; la sua non era una astratta teorizzazione, ma scriveva per uomini e donne, di quell'epoca, per gli uomini e le donne di OGNI epoca.

     

    Innamorati che danzano nella luna

    Voltaire e lo spirito democratico

     
     
     
     
     
     
     
    Detesto la tua idea
    ma darei la vita
    perché tu la possa esprimere
     
     
     
     
     
    Voltaire
     
     
     
     
     
     
     

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    3a  Edizione !
     
     
     
     
     
     
     
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